Heart of the Sea – Le origini di Moby Dick

LA TRAMA:

Heart of the Sea – Nell’inverno del 1820 la baleniera del New England “Essex”, comandata dal capitano Pollard spesso in contrasto con il primo ufficiale Chase, viene attaccata da una balena dalle dimensioni enormi. Pochi marinai si salvano e tra di loro Thomas Nickerson, che all’epoca era poco più di un bambino. Costui trent’anni dopo e con un’iniziale riluttanza accetta di raccontare l’esperienza vissuta allo scrittore Herman Melville. Sta per nascere uno dei capolavori della letteratura di tutti i tempi: “Moby Dick”.

IL TRAILER:

LA MIA OPINIONE/RECENSIONE:

Un nuovo film interpretato da Chris Hemsworth, diretto da Ron Howard e alla fotografia Anthony Dod Mantle, un trio già visto all’opera in quel capolavoro che è stato Rush. Le caratteristiche di Rush si ripresentano in questa nuova pellicola dove la monoposto diventa un veliero, il mare increspato sostituisce l’asfalto, il trofeo non è il titolo mondiale di F1 ma l’olio di balena.
A livello narrativo si intravede una continuità con, il sopracitato, Rush e altri precedenti film di Ron Howard. Si raccontano nuovamente storie di personaggi carichi di ossessioni, cocciuti e individualisti, ansiosi di dissetare il proprio ego e di scontrarsi tra loro. Capaci di sopportarsi solo il tempo necessario per raggiungere i propri obbiettivi, che spesso coincidono. La competitività tra il capitano Pollard e il primo ufficiale Chase ricorda quella tra Lauda e Hunt o tra Frost e Nixon. Heart of the Sea è innegabilmente ben scritto, anche se la storia ogni tanto stenta a rimanere fluida e continua, come se le tre grandi fasi della narrazione non si riescano ad incontrare e unire come dovrebbero.

Lo stile registico è superbo, con la macchina da presa spesso appoggiata a terra e sostituita da delle camere Go Pro montate su alberi e balaustre dell’imbarcazione Essex, così come color correction e vignettatura delle immagini, che come in molti che hanno visto il film possono affermare ricordano ancora il celebre Rush, insomma sembrano lo stesso film su questi punti di vista.
Al di là dei ritocchi in computer grafica, che passano dai prepotenti rossi e gialli di Rush ai freddi verdi ed azzurri in Heart of the Sea, la fotografia di Dod Mantle esaspera la luce naturale che irrompe dalle finestre o filtra prepotentemente tra le nuvole. Il tocco estetico generale cerca personalità e la trova. 

Heart of the Sea getta un rapido sguardo alla società della prima metà dell’800, raccontando la brutale pratica della caccia ai cetacei, che era l’unico modo per ottenere la principale fonte di energia dell’epoca. Il grasso di balena, convertito in olio, era impiegato come combustibile per le lampade, prima che qualcuno scoprisse che quell’altro genere di olio del sottosuolo potesse servire allo stesso scopo.
Il valore storico del film non è da sottovalutare ed è un peccato che la spettacolarità soffra per l’abitudine che il nostro occhio si è fatto di fronte ai film in cerca di epicità. 

Lo considero uno dei migliori film dell’anno, che mi permetto di consigliare a tutti, in quanto parla di una storia senza tempo, che tutti conosciamo ed amiamo, e grazie alle grandi capacità dei tre pilastri, inizialmente citati in questa recensione, viene ripresentata sul grande schermo in una veste moderna, ma mantenendo quel suo cuore antico e magnifico.

Buona visione.  

Vista dall’alto Moby Dick sotto la scialuppa, Heart of the Sea

CURIOSITÀ:

La pellicola è l’adattamento cinematografico del romanzo Nel cuore dell’oceano – La vera storia della baleniera Essex (In the Heart of the Sea: The tragedy of the whaleship Essex), scritto da Nathaniel Philbrick nel 2000.

LA FRASE:

La Essex è stata affondata da una balena bianca e noi poveri superstiti in scialuppe mal equipaggiate abbiamo commesso abomini per poter sopravvivere e al nostro ritorno ci si chiede di raccontare sfacciate menzogne perché voi, gli armatori di Nantucket, possiate riempirvi le tasche e dormire bene la notte? Beh, non abbellirò la verità!

IL CAST:

  • Ron Howard: Regia
  • Chris Hemsworth: Owen Chase
  • Benjamin Walker: cap. George Pollard Jr.
  • Cillian Murphy: Matthew Joy
  • Tom Holland: Thomas Nickerson
  • Brendan Gleeson: Thomas Nickerson anziano
  • Michelle Fairley: sig.ra Nickerson
  • Ben Whishaw: Herman Melville
  • Gary Beadle: William Bond
  • Frank Dillane: Owen Coffin
  • Charlotte Riley: Peggy
  • Jordi Mollà: capitano spagnolo
  • Donald Sumpter: Paul Mason
  • Joseph Mawle: Benjamin Lawrence
  • Brooke Dimmock: Phoebe Chase
  • Paul Anderson: Thomas Chappel
  • Edward Ashley: Barzallai Ray
  • Martin Wilde: Benjamin Gardner
  • Osy Ikhile: Richard Peterson
  • Jamie Sives: Isaac Cole
  • Morgan Chetcuti: Isaiah Sheppard
  • Richard Bremmer: Fuller
  • Andy Wareham: John Sanborn
  • Luca Tosi: William Wright
  • Frans Huber: Joseph Nye
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