La Torre Nera (2017)

LA TRAMA:

La Torre Nera – Nella moderna New York, un ragazzo di nome Jake è tormentato da strani sogni e visioni che lo costringono a rivolgersi a uno psichiatra. Le principali immagini visualizzate dal ragazzo, tra le varie poi disegnate anche su carta, sono quelle di un pistolero, di una torre nera e di un uomo in nero, oltre che di molta gente morta. Una delle sue raffigurazioni lo conduce a un’abitazione in cui trova uno strano dispositivo; dopo averlo attivato si ritrova catapultato in un universo parallelo, in cui fa la conoscenza del pistolero protagonista dei suoi sogni: Roland Deschain. Nella nuova realtà, chiamata Medio-Mondo, Jake si unisce quindi alla missione di Roland, alla quale si rende presto conto di essere stato predestinato a farne parte. L’obiettivo dei due sarà quello di salvare Medio-Mondo raggiungendo la Torre Nera, una leggendaria struttura in grado di dominare il tempo e lo spazio, prima che cada nella mani del malvagio stregone Walter Padick. Sul loro tortuoso cammino non manca la presenza di misteriosi personaggi e vari mostri.

IL TRAILER:

LA MIA OPINIONE/RECENSIONE:

Non parte male, La Torre Nera, tutta la prima parte, nella quale conosciamo Jake Chambers,  i suoi sogni, i suoi rapporti familiari, il suo ingresso nel Medio-Mondo, è ben costruita, con un rapporto equilibrato e mai troppo deferente nei confronti del modello delle infanzie e delle adolescenze kinghiane, e soprattutto retto molto bene dal giovane Tom Taylor.

I problemi nascono dopo, quando il film dovrebbe spiccare il volo, mentre invece si arena su se stesso, quando la storia si fa davvero magica e avventurosa, quando Arcel può calare in scena quelli che dovevano essere i suoi assi: Idris Elba nei panni di Roland, il Pistolero, e Matthew McConaughey in quelli di Walter, l’Uomo in Nero. Entrambi apparentemente attoniti e appesantiti, vagamente svogliati e spaesati da un’interpretazione, forse obbligata, ma che non gli permette di splendere, lasciando il giovane Tom Taylor a portarsi l’intero film sulle spalle, ma ovviamente senza aver alcuna possibilità di riuscirci. 

Non è tanto questione di azione, di spettacolarità, di atmosfere, in quanto le opere cinematografiche hanno prima di tutto il dovere di emozionare. Dare quelle emozioni che Jake rende credibili, e tiene vive, e riesce a trasmettere, ma delle quali Roland e Walter sembrano privi, risultando artificiali tanto nei legami quanto nei conflitti.

In più, nell’ammirevole tentativo di tenere basso il minutaggio, La Torre Nera sintetizza, restringe, asciuga, snellisce, ma non riesce quasi mai a dare l’impressione di aver conquistato un suo ritmo, una sua distensione, risultando al contrario un po’ affannato, e sempre alla ricerca di qualcosa.

La Torre Nera alla fine non è altro che un film mal sviluppato ed interpretato, che non fa nemmeno antipatia perché ha buone intenzione, ma che solido e riuscito proprio non la si può definire.

Idris Elba e Tom Taylor in La Torre Nera.

LA CURIOSITÀ:

Il film è tratto da una serie di romanzi di Stephen King, che uniscono fantasy, fantascienza, horror e western.

LA FRASE:

Io non miro con la mano, colui che mira con la mano ha dimenticato il volto di suo padre, io miro con l’occhio.
Io non sparo con la mano, colui che spara con la mano ha dimenticato il volto di suo padre, io sparo con la mente.
Io non uccido con la pistola, colui che uccide con la pistola ha dimenticato il volto di suo padre, io uccido con il cuore.

IL CAST e IL REGISTA:

  • Nikolaj Arcel: Regia
  • Idris Elba: Roland Deschain
  • Matthew McConaughey: Walter Padick
  • Tom Taylor: Jake Chambers
  • Claudia Kim: Arra Champignon
  • Katheryn Winnick: Laurie Chambers
  • Fran Kranz: Pimli
  • Abbey Lee Kershaw: Tirana
  • Jackie Earle Haley: Sayre
  • Dennis Haysbert: Steven Deschain
  • Michael Barbieri: Timmy
  • Jose Zuniga: Dr. Hotchkiss
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