Captain Fantastic

LA TRAMA:

Captain FantasticBen vive con la moglie e i sei figli, isolato dal mondo nelle foreste del Pacifico nord-occidentale. Cerca di crescere i suoi figli nel migliore dei modi, infondendo in essi una connessione primordiale con la natura. Quando una tragedia colpisce la famiglia, Ben è costretto suo malgrado a lasciare la vita che si era creato, per affrontare il mondo reale, fatto di pericoli ed emozioni che i suoi figli non conoscono.

IL TRAILER:

LA MIA OPINIONE/RECENSIONE:

Captain Fantastic è un film intelligente ed emozionante, che sotto la facciata carnevalesca e un po’ vintage, tocca temi più contemporanei e meno comuni di quanto si possa pensare.

Analizziamolo meglio nelle sue due grandi fasi:

  • La prima parte del film tratta prevalentemente della fatica della socializzazione per chi è o si sente diverso, la tradizione della famiglia imperfetta: tutto questo c’è, compreso il viaggio in pulmino (in questo caso una vera e propria casa-bus), ma è la parte meno interessante del film, narrativamente sovrabbondante;
  • La seconda parte rende Captain Fantastic un film meno scontato del previsto, ponendo al centro della narrazione l’educazione dei figli, gli adulti del futuro. Mettendo in discussione entrambe le tipologie presentate durante la pellicola.

Il centro di questo progetto è la domanda cardine di ogni genitore:
Quale è la giusta maniera di crescere i figli, rendendoli pronti per il mondo al di fuori delle mura domestiche?

Captain Fantastic da una risposta a questa domanda molto profonda e viscerale, ma portandola sullo schermo in maniera troppo estremista, forse.

Nella prima parte della narrazione ammiriamo l’intelletto, la lucidità mentale, la fisicità e la sincerità di questa famiglia fuori dal comune. Per poi capire che in realtà tutto questo è troppo esagerato e fuori controllo per essere una giusta metodologia di educazione. E che rende i propri figli degli associali privi di qualsivoglia difesa dalla realtà del mondo esterno.
In seguito si misurano con altri giovani sul campo culturale ed intellettuale , risultando estremamente superiori. L’esito di questo misurarsi mostra quanto la “normale” educazione americana privi e limiti i giovani, non rendendoli in grado di capire e comprendere pienamente il mondo che li circonda e il motivo per cui è così.

Nelle prime scene di Captain Fantastic la scelta di tagliare fuori dal funerale il padre Ben da parte del suocero sembra eccessiva e crudele, una scelta nata dal dolore di un padre che ha perso una figlia, che poco vedeva a causa della vita lontana col compagno, completamente al di fuori della normalità che lui conosceva, per poi passare a capire il perché di quella scelta, scoprendo il dittatore rigido e cieco che in realtà è il padre. Tutto questo è incrementato dalla scelta di Viggo Mortensen per il ruolo di Ben, il quale incarna perfettamente l’ambiguità del personaggio del padre, compagno e dittatore.

Si può obiettare che nel film ci sia molta irrealtà, che “fantastic” stia per “ideale“. Ma uno dei punti del film di Matt Ross è proprio l’idea che immaginazione e onestà non siano in contraddizione e che privare il bambino di un’alternativa al racconto sociale istituzionale voglia dire impoverirlo.

La famiglia fuori dal comune di Captain Fantastic.

LA CURIOSITÀ:

Captain Fantastic è stato eletto Miglior Film dal pubblico della Festa del Cinema di Roma 2016.

LA FRASE:

Che quello che abbiamo creato qui possa essere unico nella storia dell’umanità

IL CAST e IL REGISTA:

  • Matt Ross: Regia e Sceneggiatura
  • Viggo Mortensen: Ben Cash
  • George MacKay: Bodevan “Bo” Cash
  • Samantha Isler: Kielyr Cash
  • Annalise Basso: Vespyr Cash
  • Nicholas Hamilton: Rellian Cash
  • Shree Crooks: Zaja Cash
  • Charlie Shotwell: Nai Cash
  • Trin Miller: Leslie Abigail Cash
  • Steve Zahn: Dave
  • Kathryn Hahn: Harper
  • Frank Langella: Jack
  • Ann Dowd: Abigail
  • Missi Pyle: Ellen
  • Erin Moriarty: Claire
No votes yet.
Please wait...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *