Deepwater – Inferno sull’oceano

LA TRAMA:

Deepwater – Inferno sull’oceano – Il 20 aprile 2010 sulla piattaforma trivellatrice semisommergibile Deepwater Horizon, situata al largo della costa della Lousiana, 126 lavoratori si sono trovati immersi nel peggior scenario possibile: una devastante esplosione, che ha causato un inferno di fuoco, undici vittime e uno sversamento di greggio nell’oceano riconosciuto come il più grave disastro ambientale della storia. 

IL TRAILER:

LA MIA OPINIONE/RECENSIONE:

Deepwater – Inferno sull’Oceano non parla dei milioni di barili di petrolio dispersi nelle acque del Golfo del Messico in maniera esplicita, ma questo non vuol dire che sia un film senza etica e morale, privo di coscienza.

In quell’oretta abbondante di racconto che precede la prima esplosione e il disastro (umano e ambientale) che ne consegue, Berg infila l’etica e la morale.

Perché nell’incaponirsi a voler essere tassonomico e rigoroso nel raccontare il funzionamento della grande macchina della piattaforma, il regista ha voluto riversare tutto il rispetto per il lavoro e la responsabilità.

Quello che è accaduto poi, le esplosioni, l’incendio, le morti (e il petrolio), in Deepwater sono raccontati in non più di una mezz’ora spettacolare e concitata, non solo coinvolgente ma in grado di rappresentare un metro dell’abilità con cui si è costruita la narrazione precedente, tecnica e precisa ma mai noiosa.

Peccato allora per quel finale, per quell’appendice di film che segna la perdita di quella sobrietà etica che guardava alla macchina e all’ingranaggio (meccanico e umano): il rispetto per chi ne è rimasto schiacciato in mezzo era già tutto lì.

Deepwater – Inferno sull’oceano è quindi un disaster-movie molto ben riuscito e consigliato, che non annoia come la gran parte dei suoi simili.

Buona visione.

Scena di Deepwater – Inferno sull’oceano (2016) con Kurt Russell.

LA CURIOSITÀ:

Il film si ispira alla storia vera dell’esplosione della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon e sul successivo disastro ambientale avvenuto nell’aprile 2010.

LA FRASE:

Siamo una grande società. Milioni di parti in movimento…

IL CAST e IL REGISTA:

  • Peter Berg: Regia
  • Mark Wahlberg: Mike Williams
  • Kurt Russell: Jimmy Harrell
  • John Malkovich: Donald Vidrine
  • Gina Rodriguez: Andrea Fleytas
  • Dylan O’Brien: Caleb Holloway
  • Kate Hudson: Felicia Williams
  • Ethan Suplee: Jason Anderson
  • Brad Leland: Kaluza
  • Henry Frost: Shane Roshto
  • Jeremy Sande: Adam Weise
  • David Maldonado: Capitano Curt Kuchta
  • J.D. Evermore: Dewey A. Revette
  • Peter Berg: Skip

I DOPPIATORI ITALIANI:

  • Massimiliano Manfredi: Mike Williams
  • Francesco Pannofino: Jimmy Harrell
  • Luca Biagini: Donald Vidrine
  • Domitilla D’Amico: Andrea Fleytas
  • Davide Perino: Caleb Holloway
  • Stella Musy: Felicia Williams
  • Alessio Cigliano: Jason Anderson
  • Stefano De Sando: Kaluza
  • Francesco Bulckaen: Shane Roshto
  • Enrico Chirico: Adam Weise
  • Massimo Bitossi: Capitano Curt Kuchta
  • Marco Vivio: Dewey A. Revette
  • Oliviero Dinelli: Peter Berg
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